Fondo
Indennizzo
Risparmiatori

Determinazioni Commissione Tecnica

23/10/2019

Obbligazioni Convertibili

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 23 ottobre 2019, rileva che:
quanto all’indennizzabilità o meno delle obbligazioni convertibili, che – impregiudicate le valutazioni che saranno effettuate al momento di decidere se accogliere o meno le singole posizioni – laddove delle obbligazioni siano state convertite in azioni, i titolari delle stesse potranno presentare istanza al Fondo quali azionisti. In tal caso potranno ottenere, se ne ricorreranno tutti i presupposti di legge, l’indennizzo nella misura del 30% del costo sostenuto per la conversione ovvero, se questa è stata gratuita, per l’acquisto delle obbligazioni convertibili.

23/10/2019

Requisiti reddito-patrimoniali dell’istante

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 23 ottobre 2019, rileva che:
in merito ai requisiti reddito-patrimoniali che l’istante deve possedere per beneficiare della cosiddetta “procedura forfettaria” di accesso al Fondo, ai sensi dell’art. 1, comma 502-bis della legge n. 145/2018 ed art. 4, comma 3, del d.m. 10.5.2019, la Commissione dichiara di condividere il contenuto dell’appunto in allegato (clicca qui).

23/10/2019

Rivalutazione “gratuita” del capitale per i soci BCC

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 23 ottobre 2019, rileva che:
la rivalutazione “gratuita” del capitale ai sensi dell’art. 7 della legge n. 59/1992, vale a dire l’incremento del valore nominale dei titoli di partecipazione dei soci di una banca di credito cooperativo attraverso l’utilizzo di una quota degli utili di esercizio, non concorra alla determinazione del loro costo di acquisto ai fini dell’indennizzo del FIR. L’importo di tale rivalutazione, pertanto, dovrà essere escluso dalla “certificazione del costo di acquisto” delle azioni o quote che tali istituti di credito rilasceranno ai propri soci.

23/10/2019

Rapporto negoziale diretto tra acquirente e banca emittente

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 23 ottobre 2019, rileva che:
circa l’eventuale necessità di un rapporto negoziale diretto tra acquirente degli strumenti finanziari indennizzabili e banca emittente, nonché dell’eventuale rilevanza dell’acquisizione degli strumenti finanziari indennizzabili da un “terzo collocatore”, diverso dalla banca emittente, la Commissione ritiene che la richiesta di chiarimenti sul punto, sollevata da alcuni istanti, non attenga alla fase istruttoria del procedimento di accesso al Fondo (perché non incide sulla possibilità o sulle modalità di presentazione della domanda) ma si risolva nella richiesta di individuare un criterio di merito, rilevante ai fini della decisione sull’accoglimento o meno dell’istanza, la cui individuazione implicherebbe anticipazioni valutative precluse alla Commissione in questa fase del procedimento, perché da assumere nella fase decisoria.

23/10/2019

Usufrutto

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 23 ottobre 2019, rileva che:
in ordine all’usufrutto costituito sugli strumenti finanziari, la Commissione ritiene che l’istanza dovrà essere presentata congiuntamente dal nudo proprietario e dall’usufruttuario, restando impregiudicata ogni valutazione relativa all’accoglibilità della domanda ed alla misura dell’indennizzo eventualmente concedibile.

23/10/2019

Permanenza dei requisiti legittimanti

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 23 ottobre 2019, rileva che:
in ordine alla permanenza dei requisiti, la Commissione ritiene che quelli legittimanti la qualifica di avente diritto (come ad esempio la condizione di “familiare del risparmiatore” ex art. 3 del d.m. 10.5.2019) debbano sussistere al momento dell’acquisizione degli strumenti finanziari da parte dell’avente diritto (ad esempio, al momento del trasferimento dei titoli dal risparmiatore al familiare per atto tra vivi).

23/10/2019

Società fiduciarie ed i Trust

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 23 ottobre 2019, rileva che:
questi enti possono presentare domanda in virtù del mandato conferito dal fiduciante (che dovranno provare documentalmente), e dovranno esporre nell’istanza i requisiti sussistenti in capo allo stesso, restando comunque impregiudicata ogni futura valutazione della Commissione circa l’accoglibilità dell’istanza e la misura dell’indennizzo concedibile.

23/10/2019

Istituti religiosi

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 23 ottobre 2019, rileva che:
in merito agli istituti religiosi, l’istanza dovrà essere presentata dal legale rappresentante dell’ente che richiede l’indennizzo o da un soggetto delegato dall’ente.

03/10/2019

Responsabile fase procedurale

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 03 ottobre 2019, rileva che:
ai sensi della legge n. 241/1990, individua nella Segreteria Tecnica il responsabile della fase procedurale di ricezione ed esame materiale delle istanze di indennizzo.

03/10/2019

Procedura di calcolo dell'indennizzo

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 03 ottobre 2019, rileva che:
ai sensi dell’art. 5 del d.m. 10.5.2019 l’indennizzo è determinato nella misura del 30% del costo di acquisto delle azioni e del 95% del costo di acquisto delle obbligazioni subordinate (in entrambi i casi inclusi gli oneri fiscali). Tale costo è comprensivo non solamente dei menzionati oneri fiscali ma di ogni altro onere direttamente e legittimamente sopportato dall’avente diritto per concludere l’acquisto – come ad esempio le commissioni lecitamente richieste dalla banca emittente.
Inoltre, poiché ai sensi del medesimo articolo, dalla misura dell’indennizzo sono detratti gli eventuali importi ricevuti dall’avente diritto in relazione allo stesso strumento finanziario a titolo di altre forme di indennizzo, ristoro, rimborso o risarcimento comunque denominato (nonché, per le sole obbligazioni subordinate, l’eventuale differenza positiva di rendimento comunicata dal FITD); e poiché l’importo dell’indennizzo erogabile presenta il limite complessivo di 100.000 euro per ciascun avente diritto e per ciascuna tipologia di strumento finanziario, la corretta procedura di calcolo dell’indennizzo è la seguente: "indennizzo erogabile = costo di acquisto * 30% (o 95%; con un tetto di 100.000 euro) - ristori già ottenuti"

03/10/2019

Detenzione continuativa strumento finanziario cancellato

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 03 ottobre 2019, rileva che:
nel caso di uno strumento finanziario "cancellato", il requisito della “detenzione continuativa” dello strumento finanziario da parte dell’istante (risparmiatore, familiare o successore mortis causa del risparmiatore), di cui all’art. 3 del d.m. 10.5.2019, vada riferito al momento temporale della predetta cancellazione.
Pertanto, se l’istante è il risparmiatore originario, dovrà dimostrare di aver continuativamente detenuto lo strumento finanziario fino alla data della sua cancellazione; se l’istante è un familiare o successore mortis causa, dovrà produrre documentazione comprovante che il risparmiatore originario (suo dante causa) abbia continuativamente detenuto lo strumento finanziario fino alla data della sua cancellazione.

03/10/2019

Obbligazioni subordinate "Amortising"

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 03 ottobre 2019, rileva che:
nel caso di Obbligazioni subordinate "amortising" l’indennizzo relativo a tali obbligazioni va calcolato tenendo conto dei rimborsi progressivi del capitale che al momento dell’azzeramento del titolo fossero già stati corrisposti al titolare. Ciò ai sensi dell’art. 5, comma 2, del D.M. 11.6.2019, per il quale dall’ammontare dell’indennizzo da riconoscere "sono detratti gli eventuali importi ricevuti … a titolo di altre forme di indennizzo, rimborso, ristoro o risarcimento comunque determinato".
Pertanto, l’indennizzo dovrà essere calcolato come percentuale del costo di acquisto delle obbligazioni in parola, considerato al netto dei rimborsi in quota capitale già ottenuti dal risparmiatore al momento dell’azzeramento del titolo.

19/09/2019

Microimprese

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 19 settembre 2019, rileva che:
i requisiti temporali e dimensionali delle microimprese per l’accesso al FIR previsti dalla raccomandazione 2003/361/CE, ex art. 2, lett. h del D.M. 10 maggio 2019, devono risultare sussistenti per due esercizi consecutivi e fino al 31 dicembre 2018.

19/09/2019

Soggetti esclusi

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 19 settembre 2019, rileva che:
in ordine all’ art. 2 del D.M. 10 maggio 2019, circa l’esclusione dall’accesso al FIR dei parenti ed affini dei soggetti che abbiano rivestito specifici incarichi nelle banche poste in liquidazione coatta amministrativa, la qualità di parenti ed affini di 1° e 2° grado è riferita a tutti i casi di esclusione elencati dall’ art. 2, lett. h del D.M. 10 maggio 2019.

05/09/2019

Delega volontaria

La Commissione Tecnica, ai fini della corretta predisposizione delle domande, nella seduta del 5 settembre 2019, rileva che:
preso atto di quanto rappresentato da alcune associazioni in ordine alla difficoltà riscontrata dall’utenza per il rilascio dell’autentica di firma sugli atti di delega volontaria, la Commissione – considerato il combinato disposto degli artt. 38 del DPR 445/2000 e 65 del Codice dell’Amministrazione Digitale – delibera di non ritenere necessaria l’autenticazione di cui sopra.